I giovani ricercatori impegnati nel Progetto CittAumentata, diretto da Alessia Morigi del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC in collaborazione con i responsabili operativi Francesco Garbasi e Filippo Fontana, si sono classificati primi al concorso ThinkBig, promosso da Fondazione Cariparma e da LudE, ottenendo un finanziamento di 45mila euro.

Nato entro il Programma S.F.E.R.A. e nel solco delle attività per le celebrazioni dei 2200 anni dalla fondazione di Parma, che hanno concentrato sul tema della città anche il Simposio internazionale Fondare e Ri-fondare, il progetto prevede la restituzione in realtà aumentata della stratificazione insediativa di Parma antica e postantica.

Il team operativo raccoglie, in maniera interdisciplinare, competenze di ambito archeologico, architettonico, informatico, economico finalizzate all’implementazione di un sistema innovativo di fruizione dei beni archeologici. Sfruttando le potenzialità della realtà aumentata, un’app accessibile da smartphone farà rivivere i grandi monumenti di Parma antica. Dei monumenti si potranno apprezzare sul posto le ricostruzioni accurate in 3D, dal ponte al capitolium al teatro all’anfiteatro di Parma romana, in un viaggio virtuale che attraverserà la città medievale e moderna fino a oggi. Mappe del centro storico, opportunamente distribuite in città e inquadrate dal device, indicheranno edifici e luoghi di interesse delineando un percorso guidato.  Durante l’itinerario, l’app notificherà la vicinanza di un marker culturale garantendo l’interazione diretta fra i contenuti georeferenziati dell’applicazione e il visitatore, che visualizzerà le ricostruzioni in realtà aumentata progressivamente fruibili lungo il percorso. Lo strumento permetterà inoltre un’esperienza di archeologia immersiva integrando utilizzi specifici dell’app nei servizi turistici già presenti sul mercato.

Il progetto risponde all’esigenza di dare voce a un patrimonio archeologico sepolto dalla sedimentazione insediativa e dalla progressiva cementificazione delle città della Cisalpina. Il riconoscimento dei luoghi identitari della città contribuirà al potenziamento della dialettica tra cittadino e paesaggio urbano contemporaneo come strumento di coinvolgimento della società civile.  La formula, testata e presentata al pubblico nella settimana di celebrazioni per l’inaugurazione del ponte romano, consentirà inoltre di diffondere i risultati più evidenti delle ricerche archeologiche in corso su Parma entro S.F.E.R.A. Ulteriori ricadute si attendono sul fronte del potenziamento delle imprese archeologiche costruite da giovani allievi dell’ateneo e dell’indotto economico parmigiano, dal momento che il data base comprensivo dei dati sulle modalità di utilizzo dell’app potrà orientare stakeholders ed enti territoriali nell’individuazione di punti di forza e criticità per una migliore programmazione delle risorse.

Il lancio di percorsi di visita innovativi è pensato in collaborazione con i partner del progetto (Comune di Parma, MiBAC, Segretariato Regionale per l’Emilia Romagna, Lions Club Parma Host, Fabbriceria della Basilica Cattedrale, Parchi del Ducato, Associazione Musei del Cibo) che ne sostengono la promozione in vista della sua diffusione gratuita sul mercato già a partire da Parma Capitale della Cultura 2020.

Per informazioni:
www.sfera.unipr.it

https://www.thinkbigparma.it/project/cittaumentata/#1537139042827-74c0e546-6c83

 

 

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