Nei suoi vari spin-off e con gli interlocutori nazionali e internazionali via via coinvolti, dal MiBAC al CNR agli enti di ricerca e poli museali nazionali e regionali alle sedi universitarie estere, sono varie le luci che il Programma S.F.E.R.A. ha acceso nel grande serbatoio del paesaggio emiliano e romagnolo, con una particolare attenzione ai temi della stratificazione insediativa su scala territoriale, urbana e dei singoli contesti monumentali.

Dal punto di vista metodologico, nelle ricerche in corso S.F.E.R.A. mette in campo tutti i principali strumenti disponibili per la ricostruzione del paesaggio antico tra scavo stratigrafico, survey, carta archeologica, realtà aumentata, GIS, Archeologia dei materiali, cartografia archeologica digitale, rilievo digitale, fotogrammetria archeologica.

 

Alessia Morigi